POLVERI SOTTILI

Argomento sempre più importante riguarda l’inquinamento atmosferico ed in particolare quello dovuto alle polveri sottili.

Per tale ragione questa Stazione è entrata a far parte della rete “LUFTDATEN” che, oltre ad incaricarsi di raccogliere i dati delle stazioni di tutto il mondo, fornisce le indicazioni per costruire (o acquistare) un sensore utile a tale scopo.

La policy LUFTDATEN è quella di consentire (anche i meno esperti) la realizzazione “low cost” del dispositivo. Una volta costruito consentirà la trasmissione dei dati rilevati.

Ecco alcune indicazioni:

Il sensore è costituito da una unità ESP8266 NodeMCU (già nota nell’area sismometrica), un sensore di particolato SDS011 ed un sensore BME280 per la rilevazione della temperatura ed umidità dell’aria, nonché pressione atmosferica.

Per la descrizione tecnica e note costruttive rimando al sito LUFTDATEN, dove per altro è consultabile la mappa mondiale dei sensori.

Per quanto riguarda questa stazione la media dei dati raccolti dai sensori sono visibili in tempo reale nel widget a sinistra. A tal proposito preciso che lo stesso, oltre ad indicare i valori registrati, cambia colorazione a seconda della pericolosità delle polveri sottili rilevate.

Come per la Stazione Sismomenrica e la Stazione Meteo, anche la Stazione di Rilevamento delle Polveri Sottili è attiva 24/24 h, grazie ad impianto fotovoltaico ad isola dedicato.