CRONOLOGIA
Ottobre: 2012
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Archivi del mese: Ottobre 2012

Quando gira un po’ male e l’umore non è dei migliori non c’è cura migliore che buttarmi sulla musica.
Così ho sempre fatto, così faccio e così continuerò a fare. Chino la testa e mi butto in stile “Full Immersion” sul mio foglio bianco e, già con il motivetto in testa, comincio a scrivere come un fiume in piena.
A volte viene prima il testo, a volte la musica, anche se a dire la verità quest’ultima di solito è proprio la prima a venir fuori.
Cosi così comincio ad immaginare tutte le partiture di tutti gli strumenti partendo da una melodia che ovviamente si crea allo stato primordiale nella mia mente, ricamando poi i dettagli ed arrivando fino agli assoli.
Provo e riprovo, correggo, cancello, riscrivo e riprovo, a volte fino alla noia e così facendo mi allontano sempre più dai cattivi pensieri.
A scrittura finita viene certamente la parte più bella, quella dove accendi tutte le apparecchiature e cominci a registrare. Ora si che senti il motivo prendere forma e pian pianino la sua struttura da vita a quel tipico sound che ti contraddistingue.
Per concludere metto mano alle mie chitarre e, come per magia, anche gli assoli si materializzano perfezionando il brano che faticosamente hai composto come un puzzle di sentimenti. Continua a leggere

La notizia ha dello scandaloso è la dice lunga su come l’amministrazione pubblica gestisca i soldi di noi poveri cittadini che, a detta di chi ci governa, sembriamo essere unici responsabili della crisi che ci sta investendo.
Il governo ci invita a sacrifici, propone politiche di tagli che fanno piangere solo chi è già povero e poi, nel pieno rispetto di una filosofia del predicare bene e razzolare male, non controlla e non interviene quando si sperperano soldi pubblici in maniera ingiustificata.
Sto parlando del sito dell’INAIL (Istituto Nazionale per l’assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) per la quale sono stati spesi ben 25 milioni di Euro, dei quali 20 per lo sviluppo e quasi 5 per i contenuti, una cifra a dir poco iperbolica che, a detta dell’INAIL, viene anche fatta passare come un risparmio dell’Istituto di 4 milioni di Euro grazie all’introduzione di meccanismi innovativi per la gestione della fornitura.
Alla faccia del risparmio ed alla faccia nostra i siti Istituzionali diventano una voragine dove il denaro pubblico viene risucchiato come in un buco nero.
Qualcuno ha già definito questa vicenda come una nuova Salerno-Reggio Calabria ed una nuova frontiera dello spreco. Continua a leggere