CRONOLOGIA
Ottobre: 2008
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Ancora una volta in Sardegna.
Questa volta (ahimè) non per vacanza, non per svago, ma per risolvere giocoforza un problema divenuto non più derogabile.
Così, come se guai non ce ne fossero già abbastanza, per un po’ mi vedrò costretto a stare lontano dal mondo circostante, occupandomi seriamente della mia salute, da tempo compromessa, affidando così le mie sorti alle sapienti mani (SPERIAMO) di abili chirurghi.
In pratica non ho “passato l’ultimo tagliando” ed in questi casi, come per ogni macchina, si procede alle riparazioni del caso per poi essere sottoposti a nuovo tagliando e passare così “la revisione” positivamente.
Il tutto però in un arco di tempo che dovrebbe essere abbastanza lungo.
Per cui mi assenterò anche da questo luogo a partire dalla prossima settimana per essere “riparato” a dovere.
Un abbraccio a tutti e se dovessi assentarmi in maniera prolungata “BUON NATALE E BUON ANNO NUOVO” a tutti.

Spesso ascolto silenzioso le persone, cogliendone i desideri. C’è chi  sogna un colpo di fortuna con un bel sei al superenalotto, desiderando denaro, potere, chi fama, chi donne ….
Non posso far a meno di relazionare questi desideri ai miei, i miei che sono così differenti, così lontani e irraggiungibili.
Vorrei una domenica, magari una di quelle assolate d’inverno, quando  nell’aria cogli il profumo della legna bruciata e di cibi cotti alla brace. Una domenica tranquilla, con attorno una famiglia, anche estranea, una famiglia dalla quale poter attingere calore, e sentirmi,  anche solo per un giorno, parte di essa.
Mi piacerebbe vivere un giorno dentro una famiglia, lo desidero più di qualcunque altra cosa.
A volte immagino come sarebbe parlare intorno ad una tavola imbandita anche delle cose più futili o più semplicemente di quello che hai fatto il giorno prima e dei programmi per il giorno successivo.
Niente di tutto questo e nei miei più grandi sogni rimane quello di essere adottato, anche solo per un giorno ed avere qualcosa anch’io da raccontare.