Archivi del mese: Luglio 2005

Contrariamente a quanto ho fatto gli altri anni, quest’anno mi sono dedicato molto poco alla lettura.
Tuttavia, da qualche settimana, mi sono piacevolmente imbattuto nella lettura di un testo tanto noto quanto sconosciuto: La Bibbia.
In particolare mi sono soffermato nella lettura del libro dell’apocalisse.
Non mi era mai capitato di leggere questo libro e vederlo spaventosamente così attuale.
Certo bisogna coglierne la simbologia e le metafore, ma, alla luce degli ultimi accadimenti mondiali (climatici, terroristici….) è impossibile non riflettere su quanto sta accadendo.
Così, da qualche giorno una domanda angosciante ed insistente si insidia nella mia mente.
Ma non staremo vivendo i giorni dell’Apocalisse?

Nel pomeriggio di ieri, dovendo acquistare un nuovo telefono cellulare, mi trovavo intento a girovagare per i negozi di telefonia di Viterbo.
Gira che ti rigira mi sono imbattuto in un grandissimo negozio della catena NewNet, dove per altro, in passato, ho acquistato svariate cosucce Hi-Tech.
Seguito da quell’ombra di Rocky (il povero cucciolo di Terranova) mi apprestavo a fare il mio ingresso nel negozio.
Pur non avendo notato alcun divieto (cosa della quale mi accerto sempre) ed avendo fatto una certa esperienza di educazione e buon senso con Ice (il mio Alaskan Malamut), chiedevo preventivamente ad una commessa poco distante dalla porta, se avessi potuto introdurre il malcapitato quadrupede.
La commessa, con fare acido e scorbutico, mi negava il permesso.
Capisco che la mole di Rocky sia elefantesca ma quale disturbo avrebbe potuto creare all’interno? (tanto più che è sempre al mio guinzaglio)
Considerata poi l’elevata temperatura all’esterno, giammai avrei lasciato da solo il cane fuori dal negozio e men che meno all’interno della macchina (non fatevi trovare da me con il cane chiuso dentro la macchina sotto il sole perchè prima vi sfascerei la macchina, poi libererei il cane per portarlo in salvo ed in ultimo vi verrei a trovare a casa con le Forze dell’Ordine).
Così non mi è rimasta altra soluzione che fare ritorno alla mia autovettura e cambiare negozio, con la convinzione che una tal chiusura mentale non mi avrebbe certo invogliato a ritornare in quell?esercizio commerciale.
Mentre i 35° picchiavano inesorabilmente sull’asfalto, la mia ricerca si fermava in via Marconi, presso un piccolissimo quanto fornitissimo negozio, denominato LASER 2001.
Qui, la titolare, nonostante lo spazio ridottissimo e la presenza di altri clienti, alla mia richiesta, ci accoglieva con gentilezza, cordialità e professionalità.
La cosa non solo mi ha impressionato positivamente, ma ha fatto in modo che mi fermassi proprio lì ad acquistare il mio telefono cellulare e vista la simpatia della ragazza ho anche fatto un acquisto fuori programma, consistente in un auricolare bluetooth, lasciando in quel negozio (in poco meno di 20 minuti) 500,00 €.
Con questo voglio dare un suggerimento a certi commercianti, che è anche la morale di questo post.
AMARE GLI ANIMALI FA BENE (anche agli affari).