Truffa porta a porta: Leggete e difendetevi


Mi è capitato di essere interessato in prima persona in un tentativo di truffa porta a porta, in voga di questi tempi e relativo il settore Energia.
Una ragazza, fingendosi “incaricata ENEL”, ha bussato alla mia porta, richiedendo insistentemente di poter vedere l’ultima fattura dell’Enel, secondo lei al fine di poter proporre un contratto più vantaggioso con la medesima compagnia energetica, in realtà solo per attingere alcuni dati essenziali dalla stessa fattura.
Conoscendo bene certi meccanismi, ovvero che la Società ENEL non invia alcun incaricato presso le abitazioni degli utenti, era già evidente che tale richiesta appariva come tentativo di raggirare il sottoscritto, estorcendo la firma su un contratto falso volto solo a spillare soldi e senza offrire alcun servizio.
Alla mia richiesta di esibizione di un documento d’identità (cosa che siete in diritto di fare) la giovane rispondeva abilmente di averlo dimenticato in macchina e quindi di non averlo con se.
A seguito di ciò richiedevo un documento alternativo o quanto meno autorizzazione rilasciata dalla Società Energetica che le permettesse di svolgere tale attività.
Come supponevo fin dall’inizio la presunta incaricata esibiva foglio su carta intestata ad altra società e che nulla aveva a che vedere con la società ENEL.
Poichè avevo modo di notare che tale foglio si trovava all’interno di cartella contenente contratti in bianco, intestati ad altro gestore, contestavo anche il tesserino che la stessa indossava sulla giacca, un prodotto che, osservato attentamente, era di fattura grossolana, ove vi era apposta la fotografia dell’incaricata ed esclusivamente il nome e cognome (in seguito accertati diversi da quelli indicati sul documento di riconoscimento e pertanto falsi).
La sedicente persona, avendo compreso di trovarsi davanti a persona non sprovveduta, cominciava a manifestare evidenti segni difficoltà ed una volta ammonita che di quanto stava accadendo sarebbero state avvertite le Forze dell’Ordine (così come poi è stato fatto in sua presenza), guadagnava precipitosamente l’uscita del condominio, per poi unirsi al altri due “compari” che nel frattempo stavano “operando” in condomini limitrofi.
Tuttavia il terzetto di “onesti lavoratori” poco dopo aveva il piacere di conversare “amabilmente” con una Pattuglia di Carabinieri, nel frattempo giunta in loco, che li identificava per i successivi accertamenti.
Siate vigili perché quanto vi ho raccontato è all’ordine del giorno. Queste sono persone abili che di truffa porta a porta ci campano. Non dovete mai abbassare la guardia permettendogli di raggirarvi. Al minimo sospetto allontanate queste persone che mai (e sottolineo MAI) dovrete far entrare in casa vostra.
Se avete dei timori chiamate le Forze dell’Ordine, al resto ed a quanto previsto in questi casi penseranno loro.


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