Realizzare un blog con il noto CMS WordPress


Se hai deciso di realizzare un blog per conto proprio o vuoi sganciarti da uno magari già esistente e che più non ti soddisfa, allora sei arrivato nel posto giusto.

Il blog non è altro che una sorta di diario dove poter scrivere (e far leggere al popolo della rete) qualunque cosa tu ritenga interessante, spaziando dalle tue riflessioni ad articoli riguardanti argomentazioni di interesse pubblico, senza limiti alla tua creatività.
In questa pagina ti spiegherò passo passo come realizzare un blog che soddisfi le tue esigenze mediante l’utilizzo del noto CMS Wordpress (che è poi quello utilizzato in questo sito).
Un software CMS (Content Management System) non è altro che un software per la gestione di contenuti, installato su di un server, che solleva in gran parte il suo webmaster (ma fino ad un certo punto) da conoscenze tecniche specifiche.
Nel caso di WordPress stiamo parlando di uno dei più diffusi CMS, se non quello più utilizzato, totalmente gratuito.
Molte grandi piattaforme, previa iscrizione, forniscono gratuitamente il posizionamento di un blog realizzato con WordPress, ma spesso tale utilizzo gratuito è condizionato da grandi limitazioni in termini di personalizzazione, installazione di plugins appropriati e, cosa non da poco, con l’inserimento forzato di pubblicità che esulano dalla volontà dell’utilizzatore.
Come realizzare allora un blog totalmente indipendente e personalizzabile a proprio gusto?
Per prima cosa abbiamo la necessità di uno spazio che ospiti il nostro CMS, ovvero un servizio di Hosting.
Sulla rete si trovano numerose offerte in tal senso e per poche decine di euro all’anno è possibile avere un servizio di questo tipo, anche con spazio illimitato.
Allo stesso tempo l’installazione di WordPress richiede l’utilizzo di un Database ed anche qui, navigando in rete, è possibile trovare le offerte più svariate.
Personalmente dirò come mi sono regolato nel caso di questo blog e non perchè voglia fare semplice pubblicità, ma solo perchè l’esperienza acquisita dal 2005 ad oggi, mi ha permesso di valutare quello che per me è il migliore servizio di Hosting che abbia un buon rapporto qualità/prezzo.
Da svariati anni sono quindi approdato al servizio Hosting Windows di ARUBA, che già mi forniva un ottimo servizio e con un’eccellente assistenza sempre precisa e rapida. Tuttavia, proprio dal 1° gennaio di quest’anno, volendo dare una “rinfrescata” di contenuti e grafica, ho deciso di passare a quello di Hosting Linux, ma sempre con il medesimo gestore (ARUBA per l’appunto).
Tale scelta è caduta proprio su Linux perchè in tal senso ed a parità di prezzo, il gestore offre una serie aggiuntiva di applicazioni facilmente installabili, tra i quali proprio il CMS WordPress, senza doversi preoccupare di doverlo poi configurare ad hoc in locale e successivamente trasferirlo apposito software FTP (software necessario per il trasferimento del CMS preventivamente configurato nello spazio web prescelto).
Data la semplicità dell’eventuale installazione guidata e della quale appena accennato, mi soffermerò a descrivere esclusivamente la procedura per l’installazione di WordPress che dovesse avvenire totalmente in manuale, procedura valida per qualunque tipo di Hosting.
Assodato quindi di avere già acquistato lo spazio web necessario ad ospitare WordPress (che per semplicità d’ora in avanti indicherò come WP), con relativo database, dovremo scaricare in primis l’ultima versione di WP, meglio se già in italiano, operazione che andremo a compiere da questo LINK.
Scaricata detta versione nel nostro computer, per altro in formato .zip, andremo a scompattare quest’ultimo in una cartella che nomineremo a piacere (es. WordPress).
All’interno di tale cartella troveremo tre directory e svariati files, uno dei quali denominato “wp-config-sample.php”.
ATTENZIONE!!! Tale file è importantissimo per la pre-configurazione di WP e probabilmente l’unico passaggio con una relativa difficoltà. Per tale ragione andremo ad editare tale file con un programmino free chiamato Notepad++, idoneo allo scopo e che quindi andremo a scaricare preventivamente da questo LINK (sconsiglio di utilizzare il Notepad di Windows o altri programmi di videoscrittura).
Una volta installato Notepad++ apriamo il file “wp-config-sample.php” dove procederemo in questo modo:
– Nella riga define(‘DB_NAME’, ‘nome_del_database_qui’); dentro le virgolette ‘nome_del_database_qui’ digiteremo il nome del
database precedentemente acquistato.
– Nella riga define(‘DB_USER’, ‘nome_utente_qui’); dentro le virgolette ‘nome_utente_qui’ digiteremo la username dello stesso
database.
– Nella riga define(‘DB_PASSWORD’, ‘password_qui’); dentro le virgolette ‘password_qui’ digiteremo la password dello stesso
database.
– Nella riga define(‘DB_HOST’, ‘localhost’); dentro le virgolette ‘localhost’ digiteremo l’indirizzo IP dell’Host che ospita il
database (fornito dal gestore).
La configurazione del file wp-config-sample.php è quasi completa e manca solo di un’ultimo passaggio da seguire con attenzione.
Scorrendo le varie righe del file in questione e dopo aver digitato i dati come sopra indicato, troverete il link https://api.wordpress.org/secret-key/1.1/salt/ – copiatelo e incollatelo in una nuova finestra del browser, al termine del quale vi verrà restituito un risultato del tipo:


define(‘AUTH_KEY’, ‘+`hcsE1Iu?)IP4@iX=HK=5QNhE`.hq/q:TBow|eud4i.;<*`rCY:)S~N;NjocFQ;’);
define(‘SECURE_AUTH_KEY’, ‘D)vLbRO1yVG~0EvPNCiXrzNs?KN+:(/8>F*[bxmk}a5^id)fC[i}%(lcTZ37](^l’);
define(‘LOGGED_IN_KEY’, ‘Mg fD2QQz5Ax@~rd|Y+YfA%<gjP$+T+`^;lHS-7drs[~|&,Qj[Ls5SGv:+[CC{+F’);
define(‘NONCE_KEY’, ‘Z*=_}yr(44kF;F*<?_C*.Vdg+PiL5-/j–h6;K8<f3498t|xE@L N)+X#D>dkh1-‘);
define(‘AUTH_SALT’, ‘hvb?1Tkj3v(y[948xP[z`hE@{wa~U@k+Z:-&8HJTh?#SSOf+09^(Ab}U`#/`J30+’);
define(‘SECURE_AUTH_SALT’, ‘<[0{22nyn$fV8vF$5%?E3X.y)0glTu;aT2m5aqos YLU+|FTUwF`|f0j{JVh7+|&’);
define(‘LOGGED_IN_SALT’, ‘3}4j-8V <,o&pO1dJs/xx+&bF]`v-T0aje1Jyv36Afe 4hhGXfw<gZ-s&<fqS.-U’);
define(‘NONCE_SALT’, ‘C@hT!0C]vb:S*.FAf[:[/9yQTzd^,$%c6|w%z/(lO1D;&MpRt)aPJ>|(==986+Bm’);


Copiate interamente tale contenuto ed incollatelo al posto delle righe di wp-config-sample.php


define(‘AUTH_KEY’, ‘Mettere la vostra frase unica qui’);
define(‘SECURE_AUTH_KEY’, ‘Mettere la vostra frase unica qui’);
define(‘LOGGED_IN_KEY’, ‘Mettere la vostra frase unica qui’);
define(‘NONCE_KEY’, ‘Mettere la vostra frase unica qui’);
define(‘AUTH_SALT’, ‘Mettere la vostra frase unica qui’);
define(‘SECURE_AUTH_SALT’, ‘Mettere la vostra frase unica qui’);
define(‘LOGGED_IN_SALT’, ‘Mettere la vostra frase unica qui’);
define(‘NONCE_SALT’, ‘Mettere la vostra frase unica qui’)


Tale operazione, oltre che necessaria, è importantissima ai fini della sicurezza del vostro CMS, in quanto fornirà una serie di chiavi segrete ed univoche.
Ultima operazione (opzionale) è l’eventuale modifica del prefisso della tabella del database che di default viene indicato nella riga $table_prefix = ‘wp_’;
Potete eventualmente lasciarla invariata o sostituire il prefisso a vostro piacimento (es. XX00_).
La configurazione del file è terminata. Ora salveremo il file nella directory “wordpress” con il nome “wp-config.php” e non più “wp-config-sample.php” (dopo il salvataggio quest’ultimo potrà essere cancellato).
Siete già a buon punto ed ora è il momento di trasferire il tutto sullo spazio web acquistato.
Ora avete bisogno di un programma FTP che vi permetta tale trasferimento. Il migliore in assoluto e soprattutto gratis e senz’altro FILEZILLA che potrete scaricare da questo LINK.
Scaricato e configurato per il vostro servizio di Hosting non vi rimarrà che fare l’upload (il caricamento) di tutti i files e directory contenuti nella cartella “WordPress”, files che migreranno quindi dal vostro computer alla Root del servizio di Hosting acquistato.
Terminato il caricamento sarà sufficiente aprire il browser ed avviare l’installazione di WP, digitando l’indirizzo http://mioindirizzo.it/wp-admin/install.php.
A questo punto basterà seguire le indicazioni a schermo e rimarrete sbalorditi dalla semplicità dei passaggi (due) necessari all’installazione.
Il vostro CMS WordPress è pronto per accogliere le vostre pagine ed i vostri articoli. Potrete personalizzarlo come vorrete ed arricchirlo delle più svariate funzioni con i plugin a voi più congeniali, ma questa è un’altra storia.
Di personalizzazioni parlerò in un futuro step.


[audio:eee.mp3]